QUEL BANDITO SONO IO (1949)
QUEL BANDITO SONO IO (1949)

Anno 1949
Paese Italia
Durata 84 minuti
Genere Commedia
Regia Mario Soldati
Attori Max Adrian, Joss Ambler, Rona Anderson, Michael Balfour, Robert Beatty, Walter Crisham, Gordon Harker, Danny Green, Peter Hilling, Mary Hinton, Christopher Kennard, Jean Kent, Tamara Lees, Giulio Marchetti, Jack McNaughton, Margaret Rutherford, Norman Shelley, Jimmy Ventola
Data uscita N.D.
Fotografia Mario Bava
Musica Nino Rota
Sceneggiatura Mario Soldati, Mario Monicelli, Steno
Trama
Leo, capo d’una banda di malfattori e falsi monetari napoletani, recatosi alla banca per tentare di spacciare una banconota falsa, scopre nel cassiere il proprio sosia. Di tale circostanza si valgono i seguaci di Leo per mandare al cassiere, Antonio Pellegrini, uomo tranquillo e mite, una lettera minatoria, che gl’impone di versare due milioni. La lettera appare firmata da un altro bandito, “Faccia d’Angelo”, rivale e nemico di Leo, e attualmente in carcere. Antonio, spaventatissimo, accetta l’ospitalità dell’avv. Catoni, che lo nasconde insieme alla di lui moglie, Dorothy, un’inglese, ed al figliolo in una sua villa. Dorothy, che l’avvocato corteggia, passa per sua moglie, e Antonio per il servitore. Leo, fingendosi Antonio, va alla banca e riesce a compiere un ingente furto. Si svolgono vari episodi tragicomici, complicati dalla presenza di “Faccia d’Angelo”, evaso dal carcere per vendicarsi di Leo, che gli ha rubato l’amante. Infine Leo e “Faccia d’Angelo”, vengono arrestati e Antonio può ritornare a casa sua.