A vendre – in vendita (1998)
A vendre – in vendita (1998)
Anno 1998
Paese Francia
Durata 117 minuti
Genere Drammatico
Regia Laetitia Masson
Attori Sergio Castellitto, Jean-François Stévenin, Sandrine Kiberlain, Chiara Mastroianni, Aurore Clément, Didier Flamand, Samuel Le Bihan, Caroline Baehr, Roschdy Zem, Mireille Perrier, Eric Houzelot, Marie Pailhes
Data uscita N.D.
Fotografia Antoine Héberlé
Montaggio Ailo Auguste-Judith
Musica Siegfried
Sceneggiatura Laetitia Masson
Trama
Lindien, marsigliese dal carattere difficile, sta per sposarsi e c’è molta gente davanti alla chiesa. Ma il matrimonio all’ultimo momento non si fa più. La promessa sposa, France Robert, è scappata con una borsa contenente cinquecentomila franchi. Lindien la vuole ritrovare, anche se di lei sa pochissimo: nata in Champagne, orfana, con la passione per la corsa. Queste poche notizie le riferisce all’amico Primo, l’investigatore incaricato di ritrovarla. Sposato e divorziato, senza figli, radiato dall’albo degli avvocati, Primo si mette con pazienza sulle tracce della ragazza. La prima sorpresa arriva quando rintraccia i genitori, entrambi viventi; poi interroga alcune persone che l’hanno conosciuta e quindi riesce a ricostruire l’itinerario compiuto da France dal paesino natale a Roissy, vicino a Parigi e poi a Marsiglia. France non ha mai avuto una residenza fissa, ha vissuto insieme ad occasionali conoscenze, ha cambiato molti lavori: ha fatto la donna di servizio presso famiglie (e in una di queste è diventata l’amante del marito), è stata venditrice porta a porta di una ditta di arredamento. Una notte, mentre era sola, è stata vista e avvicinata da Lindien, che l’ha ospitata a casa propria (dove vive con la sorella), l’ha invitata a rimanere, infine le ha chiesto di sposarla. Ormai Primo è sulla pista giusta: trova France che si prostituisce nei pressi di un locale notturno, spinta da Mireille, conosciuta da poco. Si incontrano, ma Primo non rivela niente e rinuncia a fermarla. France vola in America. A New York entra in contatto con alcuni pittori, ma poi si ritrova senza casa e senza soldi. Allora telefona a Primo, che nel frattempo si è sbarazzato dei cinquecentomila dollari. Primo le dice che l’aspetta.