L’uomo perfetto (1983)
L’uomo perfetto (1983)
Anno 1983
Paese Francia
Durata 100 minuti
Genere Drammatico
Regia Tony Gatlif
Attori Gérard Darmon, Muse Dalbray, Celine Militon, Concha Tavora, Marie Helene Rudel, Tony Librizzi, Dominique Maurin, Tony Gatlif, Farid Chopel, Hagop Arslanian, Anne-Marie Philipe, Eléonore Hirt, Gérard Darrieu, Bernard Dhéran
Data uscita N.D.
Fotografia Jacques Loiseleux
Montaggio Claudine Bouché
Musica Tony Gatlif
Sceneggiatura Tony Gatlif
Trama
Nara è uno zingaro che con la vecchia madre e la figlioletta vive alla periferia di una città francese. Tira avanti con lavoretti di poco conto e si considera ormai un integrato, a differenza della madre, custode saldissima delle più schiette tradizioni dei nomadi, mentre Zorka, la bambina, è la prima della classe nella scuola locale e sogna di fare un giorno la veterinaria. Nara, che ama teneramente Zorka, impedisce tuttavia con il massimo rigore che essa incontri la madre (Miralda): quest’ultima è stata da lui ripudiata poiché, su consiglio di una assistente sociale, faceva uso di anticoncezionali. I tre rissosi fratelli della giovane donna vorrebbero, invece, che la famigliola si ricostituisse, ma Nara non cede né a lusinghe, né a minacce. Un giorno la polizia sfratta a forza Nara, la vecchia e la bambina dal loro modestissimo alloggio. Nella sua sete di giustizia e benché malata, la vecchia si incammina allora a piedi in direzione della lontana città dove abita un avvocato che già si è occupato di loro. Nara e la bambina la seguono e, a poca distanza, i tre novelli nomadi sono seguiti anche da Miralda, che li ama sinceramente. Durante il faticoso viaggio, Nara (che non è favorevole al furto) deve tuttavia rubare del cibo per sopravvivere, lottare con turisti sciocchi e mandare all’aria un incontro con una irritante giornalista, la cui inchiesta sulla condizione dei gitani ferisce la sua propria fierezza. La vecchia, però, muore sotto una pioggia torrenziale. Per Nara è un colpo durissimo, per Zorka che da parte sua aveva cominciato ad insegnare alla nonna a leggere e scrivere un dolore altrettanto grande. Sempre ai margini della vita di tutti, malvisti e costantemente osteggiati, gli zingari sembrano destinati, per loro scelta orgogliosa e per mille avversità, a non arrestarsi mai nel loro eterno errare.
Link streaming Cloudvideo
Link streaming Supervideo
Link streaming Upstream